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Novità ADSL: fibra, elettricità, via satellite, wireless. New Connection

La soluzione valutata con maggiore interesse da parte dei provider per veicolare la banda larga è la fibra ottica. Proprio in fibra ottica sono infatti i cavi che costituiscono il backbone principale delle connessioni, le autostrade su cui corrono le informazioni da un nodo all’altro della rete, mentre nel cosiddetto ultimo miglio gli utenti finali spesso accedono alla rete mediante le tradizionali connessioni in rame (il “doppino”, altrimenti noto come “twisted pair”).

Il problema del doppino però è quello di strozzare la banda proprio nell’ultimo tratto, e se per un’utenza consumer una portata di 7 Mbps (quella media per adesso proposta dai gestori) è più che sufficiente, un’azienda può avere bisogno di canali di connettività molto più ampi.

Proprio le aziende perciò necessitano di una connettività che anche nell’ultimo miglio sia a fibre ottiche – in questo modo si possono toccare i 100 Mbps –, rendendo il problema di una capillarizzazione della fibra sempre più impellente.

Portare la fibra nella maggior parte degli edifici di una grande città è in buona parte possibile, mentre risulta molto più arduo – e costoso – in aree periferiche o lontane dai centri abitati. Per queste situazioni occorre allora pensare a delle soluzioni alternative.

Una di queste è la tecnologia powerline, basata sulla trasmissione dei segnali DSL tramite rete elettrica. Le difficoltà sono però anche in questo caso non trascurabili: bisogna ristrutturare ad hoc le centraline e, soprattutto, intervenire sulle interferenze. In Italia ha avviato la diffusione delle powerline l’ASM di Brescia, con offerte già attualmente disponibili che portano la banda larga in alcuni quartieri e la previsione di coprire l’intera città entro il 2009.

Le reti wireless – Wi-Fi/Hiperlan gestite dai provider di rete fissa e UMTS/HSDPA degli operatori mobili, a cui si aggiunge il WiMax quasi pronto a partire –, rappresentano la soluzione di connettività realmente più competitiva rispetto alla banda larga via doppino e fibra. Le province di Cremona e di Brescia, con un totale di circa 200 comuni coperti, sono quelle che stanno maggiormente puntando sulla Hiperlan.

Esiste anche la soluzione satellitare, che però finora è stata tenuta in considerazione solo in quelle aree del tutto irraggiungibili da altre tecnologie trasmissive. La novità è che Eutelsat e Viasat stanno mettendo in orbita due nuovi satelliti dedicati esclusivamente alle trasmissioni Internet, in modo da creare un’offerta di servizio in grado di rivaleggiare fortemente con tutti i canali già esistenti.

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Posted by Macco Febbraio 2008


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